jwd reviewed A man without a country by Kurt Vonnegut
5 stars
5 stars
A rare rating from this reader. Boy howdy, did Vonnegut call out the nonsense we now see everyday for what it is almost two decades ago. A short read well worth your time
Paperback, 146 pages
English language
Published Nov. 19, 2007 by Bloomsbury.
In questi dodici interventi (originariamente pubblicati sulla rivista radicale In These Times, poi snobbati dalla grande editoria americana e raccolti in volume da una coraggiosa casa editrice indipendente che negli Stati Uniti ne ha fatto un bestseller da 350.000 copie), Kurt Vonnegut ci offre il suo punto di vista sull'America e sul mondo di oggi. Traendo ispirazione di volta in volta da Mark Twain, Gesù Cristo, Abraham Lincoln e i socialisti di inizio Novecento, critica ferocemente il neoimperialismo e il capitalismo malato delle multinazionali, ma lo fa con uno stile frizzante e discorsivo che apre a continue digressioni: dalle dichiarazioni d'amore per il blues alle geniali riletture naif di Kafka e Shakespeare, dai ricordi del bombardamento di Dresda a quelli dello spinello fumato coi Grateful Dead, il tutto accompagnato da illustrazioni realizzate dall'autore stesso.
A rare rating from this reader. Boy howdy, did Vonnegut call out the nonsense we now see everyday for what it is almost two decades ago. A short read well worth your time